panettone tradizionale

Dolci di Natale: tra tradizione e innovazione

Se c’è una cosa che non può mancare a partire dall’inizio della stagione fredda sono i dolci di Natale. Lo si capisce dagli scaffali dei supermercati che in queste settimane trovano il posto per i dolci tipici della tradizione, nazionali e locali. Ogni anno, potrebbe dire qualcuno, la stessa storia: si passa dalle uova di Pasqua ai panettoni e ai pandori senza – quasi – soluzione di continuità. Questa ripetizione ciclica è l’effetto di un rapporto profondo e radicato che c’è tra la gastronomia e il nostro Paese. Un rapporto florido e variegato capace di proporre in ogni circostanza, come l’abito da protocollo, il suo dolce migliore.

Quella dei dolci tipici di Natale è una storia fatta di tanti piccoli tasselli, alcuni noti e altri meno noti, dove si alternano tradizione e innovazione. Come la trama e l’ordito della tessitura, ogni Natale che passa vede la proposizione di dolci storici e dolci nuovi o magari varianti e rivisitazioni di quelli tradizionali.

Una storia gastronomica che è la storia di ciascuno di noi, delle nostre terre, delle nostre famiglie e dei nostri ricordi. Perché non c’è Natale senza la condivisione di questo o quel dolce e non è festa senza la meraviglia sprigionata dal gusto inconfondibile dei sapori tipici di questo periodo. Una storia, dunque, che merita di essere non solo conosciuta – come faremo – ma anche raccontata attraverso il rinnovamento di tradizioni e innovazioni da portare in tavola. Conosciamo le principali e le più curiose tradizioni e novità gastronomiche legate ai dolci di Natale.

Le curiosità sui dolci tipici di Natale

Il panettone

Panettone artigianale classico

Il panettone classico è il dolce natalizio per eccellenza ed è così celebre e leggendario che ci sono addirittura due diverse narrazioni sulla sua nascita e invenzione. La leggenda più nota è quella che fa risalire l’invenzione del panettone al XV secolo da parte di un tal Toni (da qui il pan de toni, panettone), cuoco di una famiglia nobile, che dopo aver fatto bruciare il dolce preparato per il pranzo di Natale dell’epoca, decise di fare del suo meglio con i pochi ingredienti rimasti nella dispensa. Il resto è storia. C’è però, come detto, un’altra leggenda, decisamente più romantica e dolce (in tutti i sensi). È la storia di tal Ughetto che, perdutamente innamorato della figlia del fornaio di zona, si fece assumere dal padre di lei per poter continuare il suo corteggiamento. Per farsi notare e per rimanere vicino a lei, decise di inventare un dolce; l’esito fu doppiamente felice, in quanto non solo inventò il panettone, ma riuscì anche a convolare a nozze con la figlia del fornaio.

Il Pan di Mandorle

Parrozzo abruzzese

Un altro dei dolci tipici del Natale, specialmente della tradizione abruzzese, è il Pan di Mandorle. Parliamo di un prodotto da forno non lievitato che è ideale per essere gustato in qualsiasi momento della giornata, già a partire dalla prima colazione. È infatti un dolce molto soffice e sfizioso. A colazione e merenda è ottimo in abbinamento con una tazza di cioccolata calda o una di tè, ma è semplicemente squisito anche come dopo cena accompagnato da un liquore o un vino dolce. Una curiosità e un consiglio: per tagliare e servire correttamente questo dolce è preferibile utilizzare un coltello con la lama seghettata e precedentemente scaldata; il modo migliore per mantenere intatta la crosta di cioccolata e farla sciogliere in bocca.

Il pandoro

Forse non tutti sanno che l’altro dolce principe del periodo di Natale, il pandoro, ha avuto una nascita decisamente artistica. Del panettone si ricorda quasi esclusivamente il pasticcere Melegatti, colui che inventò questo soffice dolce, ma forse in pochi sanno che c’è l’opera anche di un pittore impressionista ad aver reso celebre questo dolce. Parliamo infatti di Angelo Dall’Oca Bianca, il pittore che è l’ideatore della forma del pandoro, quella a stella a otto punte che siamo abituati a conoscere.

Non c’è innovazione senza tradizione

Panettone fondente lamponi Pannamore Vasto

Secondo diverse ricerche l’ingrediente più utilizzato nei dolci di Natale è il cioccolato. Forse lo diamo per scontato, ma a ben pensarci questa è una vera e propria novità rispetto alla tradizione dei dolcii tipici di Natale. Almeno di quelli più diffusi come il panettone e il pandoro. Tanto che non mancano le varianti che integrano questo spettacolare ingrediente, come nel caso del panettone ai Tre Cioccolati o quello al cioccolato fondente e lamponi. Se il cioccolato è l’ingrediente principale di tantissimi dolci, durante il periodo autunnale e invernale la frutta secca la fa da padrona. L’effetto di questa leadership gastronomica sono il panettone al Pistacchio e quello con Fichi e Noci. Tra le novità sfiziose in tema di dolci natalizi non possiamo non ricordare il panettone al Limoncello o quello ai frutti di bosco; un accostamento che per molti potrebbe apparire insolito e sorprendente, ma che è capace di soddisfare il palato anche dei più esigenti e rigorosi fedeli alle tradizioni gastronomiche natalizie.

Curiosità

Potrebbe interessarti anche…

1 Commento. Nuovo commento

  • Uddie uddie, abbiamo provato per la prima volta Dolcepanna, finito in un lampo e siamo già in astinenza… Magnifico!!! Avevamo pensato di inaugurare a Natale il panettone cioccolato e lamponi, dubito però che ci arriverà…. Sapore e qualità stellari, bravi!

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Compila questo campo
Compila questo campo
Inserisci un indirizzo email valido.

Menu

Gentile Utente, ti avvisiamo che il nostro sito utilizza, oltre a cookie tecnici, anche cookie di profilazione propri e di terze parti. Ti preghiamo di leggere attentamente la nostra informativa, ove ti forniamo indicazioni sull’uso dei cookie e ti viene data la possibilità di negare il consenso alla loro installazione ovvero di scegliere quali specifici cookie autorizzare. Per maggiori informazioni consulta l’informativa cookie.